
Mi Hanno Licenziato! 7 Strategie per Affrontarlo Meglio
Nella media del 2025 in Italia, le persone in cerca di occupazione (disoccupati) sono state 1 milione 576 mila, secondo i dati Istat.
Disoccupazione, mancanza di lavoro, precarietà lavorativa, ansia finanziaria, essere licenziati… sono temi che ci preoccupano, e molto. Oggi in questo articolo andremo sul pratico per capire cosa possiamo fare se siamo stati licenziati.
Dai spazio all’emozione
La cosa più abituale, quando vieni licenziato, così come accade con altre perdite è sentirsi tristi, arrabbiati, impauriti, disorientati e avere bisogno di un po’ di tempo per assimilare il cambiamento e accettare la nuova situazione.
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È del tutto normale, quindi non forzarti a stare bene troppo in fretta. Concediti di sentire ed esprimere l’emozione e, davanti a commenti del tipo: “non succede nulla”, “non stare male”, “non è poi così grave”... cerca di non dar loro peso e di non entrare in questa dinamica, perché dopo un licenziamento sentirsi male è normale ed è molto probabile che le persone che fanno questi commenti non lo abbiano vissuto.
Prenditi cura della tua autostima
L’autostima, cioè la concezione e l’immagine che abbiamo di noi stessi, può risentire del licenziamento. Per questo cerca di prendertene cura e dedicale un po’ di tempo in più.
Riqualificati
Come dice il proverbio “non tutto il male viene per nuocere”… quindi mettiti all’opera e approfitta dell’occasione per fare quelle cose o studiare ciò che prima, con la giornata lavorativa, non riuscivi a portare avanti per mancanza di tempo: una seconda lingua, un corso di informatica, il nostro titolo online di esperto in coaching dei punti di forza… L’idea è che ciò che fai ti offra nuove conoscenze e nuove opportunità lavorative.
Non fare paragoni
A volte, quando siamo disoccupati, tendiamo a confrontarci con le persone (amici, familiari…) che invece hanno un lavoro retribuito fuori casa, finendo spesso per sentirci ancora peggio. Smetti di farlo: non è la cosa più consigliabile e, se vuoi proprio confrontarti, perché non farlo con qualcuno che, come te, non lavora fuori casa e si trova in una situazione simile alla tua?
Impara a gestire l’ansia
Abbiamo già parlato in diverse occasioni dell’ansia, perché è molto comune che si intensifichi davanti a un licenziamento o a una situazione prolungata di disoccupazione.
Secondo i dati presentati durante la giornata “Crisi economica e salute mentale” organizzata presso la Facoltà di Medicina dell’Università Autonoma di Madrid nel 2013, si registrano casi di depressione e ansia nel 34% delle persone disoccupate, mentre “solo” il 16% delle persone che hanno un impiego soffre di depressione o ansia; cifre che sono aumentate negli anni successivi, dopo la pandemia.
Dare importanza e spazio alle relazioni sociali
Vi abbiamo già spiegato i benefici delle relazioni sociali e l’importanza dell'intelligenza sociale; tuttavia, in momenti come questi è ancora più importante circondarti di quelle persone che ti fanno sentire a tuo agio. Cerca quindi di non isolarti e fai lo sforzo di uscire.
Stabilire nuovi obiettivi
Prima abbiamo detto che, davanti a un licenziamento, riqualificarsi è un’ottima opzione per occupare il tempo libero che si apre davanti a noi. Ebbene, insieme a questa più che consigliabile riqualificazione, stabilire nuove mete, piani, desideri e obiettivi è un’altra motivazione che aiuta ad affrontare un licenziamento.
Atteggiamento positivo
A volte un cambiamento brusco e improvviso, che ti fa uscire dalla tua zona di comfort, come può essere un licenziamento, può trasformarsi in una nuova opportunità di crescita e sviluppo personale e professionale. Per riuscire a vederlo e interpretarlo in questo modo, è fondamentale ricordare i tuoi punti di forza più autentici. Quali compiti e contesti ti permettono di esprimere la tua versione migliore? Reinventarti può offrirti l’opportunità di riconnetterti con quelle qualità positive che forse, nella tua fase precedente, non hai avuto così tante occasioni di mettere in campo. Scopri qui cosa sono i punti di forza personali.
Affrontare un licenziamento richiede tempo, lucidità e strumenti interiori per gestire emozioni intense, riorganizzare le proprie priorità e ritrovare fiducia nelle proprie risorse. In questo senso, il Corso online in Mindfulness, Psicologia Positiva e Intelligenza Emotiva di IEPP può offrire un percorso utile per sviluppare maggiore consapevolezza, rafforzare la gestione emotiva e imparare a trasformare anche un momento professionale difficile in un’occasione di crescita personale e ripartenza.
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